1 · Scegli il dispositivo
Ricerca datalogger o ripetitori per codice, funzione o famiglia.
Pochi dati essenziali per comprendere come l’intervallo modifica l’autonomia della batteria al litio.
Seleziona il dispositivo Capetti e stima durata complessiva, autonomia residua e data indicativa di sostituzione. La Vista Cliente usa pochi dati essenziali; la Vista Amministratore rende disponibili tutti i parametri tecnici.
L’indicazione batteria a sette tacche descrive lo stato comunicato dal datalogger. Il simulatore aggiunge una stima temporale per valutare autonomia residua, priorità e campagne di sostituzione.
La previsione non sostituisce la misura del dispositivo e deve essere letta considerando configurazione, temperatura, qualità radio, soglie ed eventi trasmessi.
Ricerca datalogger o ripetitori per codice, funzione o famiglia.
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Formula standard, segnale almeno sufficiente, gain 1,00, offset 0 e percorso diretto. Per radio, ripetitori e calibrazione usa la Vista Amministratore.
Tutti i parametri, le formule e i coefficienti sono disponibili e devono essere interpretati come valori beta fino alla validazione R&D.
Modifica i valori per confrontare consumo e autonomia.
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Confronto tra configurazioni, mantenendo costanti gli altri parametri.
Sezione per R&D e utenti esperti. I valori beta sono trasparenti e modificabili; devono essere sostituiti con coefficienti ricavati da prove o dati storici.
anni × gain + offset mesi.Variabili: base, refInterval, interval, warmup, current, voltage, radioBars, sampleHz, windowSec, pretrigger, acquisitionsDay, refSamplesDay, Math. Segnale, gain e offset sono applicati successivamente in modo uniforme.
Il valore 1,00 è neutro. Coefficienti superiori aumentano l’attività stimata. Il profilo iniziale penalizza soltanto il segnale insufficiente; R&D può differenziare ulteriormente 2–5 tacche.
Si applicano alla durata del WR12/WLRE nella tratta. Il numero di salti determina quanti dispositivi devono essere mantenuti, non una penalità di consumo automatica.
I dati tipici di autonomia e intervallo sono ricavati dal Catalogo prodotti Capetti 2026, dal Listino Capetti 2026 e dalle pagine prodotto ufficiali Capetti.
Per i prodotti standard il simulatore utilizza una proporzione lineare rispetto all’intervallo di riferimento e limita sempre il risultato al massimo dichiarato.
I modelli privi di una combinazione ufficiale autonomia/campionamento non sono inclusi in questa versione pubblica.
No. L’attività relativa scende a circa 0,92×, ma un prodotto dichiarato fino a 10 anni resta limitato a 10 anni.
È il numero di minuti tra due registrazioni successive. Ridurlo aumenta la frequenza delle acquisizioni e può ridurre la durata della batteria.
Temperatura, qualità radio, sensori esterni, eventi, interrogazioni, trasmissioni aggiuntive e condizioni di installazione possono incidere sul consumo reale.
Sì. Il superamento delle soglie e le funzioni di inseguimento possono generare trasmissioni radio aggiuntive rispetto al normale invio periodico. Se gli eventi sono frequenti, l’autonomia reale può ridursi. Questo tema sarà oggetto di uno specifico approfondimento tecnico.
Le sette tacche indicano lo stato comunicato dal dispositivo. Il simulatore aggiunge una previsione temporale basata su data di attivazione e configurazione, utile per ordinare le priorità e pianificare campagne di sostituzione.
No. Non devono essere lette come quote temporali perfettamente lineari. Le batterie Li‑SOCl₂ possono mantenere un andamento stabile per buona parte della vita utile e mostrare una riduzione più rapida nella fase finale.
Non necessariamente. Per la gestione manutentiva è preferibile combinare tacche residue, età della batteria, autonomia prevista, condizioni ambientali e criticità dell’impianto, evitando di basare la pianificazione soltanto sull’ultima indicazione disponibile.
Gli accelerometri dipendono da frequenza e finestra; i 4AI dipendono anche dal tempo di warm-up e dalla corrente dei sensori.