Simulatore autonomia datalogger Capetti Datalogger e ripetitori 2026 · stima dell’autonomia della batteria al litio
Beta · da validare
Vista Cliente semplificata

Pochi dati essenziali per comprendere come l’intervallo modifica l’autonomia della batteria al litio.

CLIENTE
PDF Wizard ClientePDF Wizard Amministratore
Batterie al litio · Datalogger e ripetitori WineCap™

Calcola l’autonomia della batteria al litio

Seleziona il dispositivo Capetti e stima durata complessiva, autonomia residua e data indicativa di sostituzione. La Vista Cliente usa pochi dati essenziali; la Vista Amministratore rende disponibili tutti i parametri tecnici.

La stima è indicativa: installazione, temperatura, qualità radio, sensori collegati e profilo operativo possono influire sulla durata reale.
Dispositivi disponibili
Con dati completi
Profili avanzati
Preferiti0
Previsione e gestione manutentiva

L’indicazione batteria a sette tacche descrive lo stato comunicato dal datalogger. Il simulatore aggiunge una stima temporale per valutare autonomia residua, priorità e campagne di sostituzione.

La previsione non sostituisce la misura del dispositivo e deve essere letta considerando configurazione, temperatura, qualità radio, soglie ed eventi trasmessi.

1 · Scegli il dispositivo

Ricerca datalogger o ripetitori per codice, funzione o famiglia.

Modello selezionato

Dati di prodotto

Assunzioni della Vista Cliente

Formula standard, segnale almeno sufficiente, gain 1,00, offset 0 e percorso diretto. Per radio, ripetitori e calibrazione usa la Vista Amministratore.

Vista Amministratore attiva

Tutti i parametri, le formule e i coefficienti sono disponibili e devono essere interpretati come valori beta fino alla validazione R&D.

2 · Configurazione essenziale
Minuti tra due registrazioni successive.
Puoi selezionare anche una data passata: il risultato mostrerà l’autonomia residua stimata a oggi.
Valutazione dinamica della configurazioneConfigurazione compatibile

Modifica i valori per confrontare consumo e autonomia.

Attività relativa1,00×
Impatto dei parametri sulla stimaFattori maggiori di 1 aumentano l’attività e riducono la durata.
Condizioni radio e percorso di rete
5 tacche · eccellente.
Il menu mostra soltanto i ripetitori compatibili con il dispositivo selezionato.
3 · Autonomia stimata e residua
Autonomia residua stimata oggi

Durata complessiva stimata
Massimo dichiarato
Tempo trascorso dall’attivazione
Attività rispetto al riferimento
Il risultato non supera mai l’autonomia massima dichiarata per il prodotto.
4 · Confronto grafico e tabellare

Profilo di autonomia

Tabella comparativa

Confronto tra configurazioni, mantenendo costanti gli altri parametri.

Autonomia superiore al 50% Autonomia pari o inferiore al 50% Autonomia pari o inferiore a 1 anno
5 · Area tecnica analitica · formule, gain, offset e coefficienti

Sezione per R&D e utenti esperti. I valori beta sono trasparenti e modificabili; devono essere sostituiti con coefficienti ricavati da prove o dati storici.

Ordine del calcolo
  1. Profilo del prodotto e parametri operativi.
  2. Coefficiente del segnale radio.
  3. Formula standard o formula matematica esterna.
  4. Calibrazione: anni × gain + offset mesi.
  5. Eventuale limite al massimo dichiarato.
Metodo e calibrazione statistica
1,00 neutro · 0,90 riduce la stima del 10%.
Mesi da aggiungere o sottrarre dopo il gain.
Coefficienti radio beta

Il valore 1,00 è neutro. Coefficienti superiori aumentano l’attività stimata. Il profilo iniziale penalizza soltanto il segnale insufficiente; R&D può differenziare ulteriormente 2–5 tacche.

Calibrazione dei ripetitori

Si applicano alla durata del WR12/WLRE nella tratta. Il numero di salti determina quanti dispositivi devono essere mantenuti, non una penalità di consumo automatica.

Dati di riferimento del prodotto
Anni.
Minuti.
Prodotti con profilo di calcolo avanzato
  • WDY59G, WDY59GT, WDY59V, WDY59VT: frequenza, finestra e numero di acquisizioni.
  • Famiglia 4AI: intervallo, warm-up e corrente dei sensori collegati.
  • Modbus, distanziometri e ingressi a impulsi: il consumo può dipendere anche dall’attività del dispositivo collegato o dal numero di eventi.
  • WSD10DGII: alimentazione fotovoltaica con batteria di sicurezza.
Riferimenti 2026 e metodo di stima

I dati tipici di autonomia e intervallo sono ricavati dal Catalogo prodotti Capetti 2026, dal Listino Capetti 2026 e dalle pagine prodotto ufficiali Capetti.

Per i prodotti standard il simulatore utilizza una proporzione lineare rispetto all’intervallo di riferimento e limita sempre il risultato al massimo dichiarato.

I modelli privi di una combinazione ufficiale autonomia/campionamento non sono inclusi in questa versione pubblica.

FAQ · Domande frequenti sull’autonomia dei datalogger
Se aumento l’intervallo da 60 a 65 minuti, l’autonomia supera il massimo dichiarato?

No. L’attività relativa scende a circa 0,92×, ma un prodotto dichiarato fino a 10 anni resta limitato a 10 anni.

Che cosa significa intervallo di campionamento?

È il numero di minuti tra due registrazioni successive. Ridurlo aumenta la frequenza delle acquisizioni e può ridurre la durata della batteria.

Perché il risultato è indicativo?

Temperatura, qualità radio, sensori esterni, eventi, interrogazioni, trasmissioni aggiuntive e condizioni di installazione possono incidere sul consumo reale.

Le trasmissioni dei valori legate alle soglie di inseguimento incidono sull’autonomia?

Sì. Il superamento delle soglie e le funzioni di inseguimento possono generare trasmissioni radio aggiuntive rispetto al normale invio periodico. Se gli eventi sono frequenti, l’autonomia reale può ridursi. Questo tema sarà oggetto di uno specifico approfondimento tecnico.

Perché il simulatore è utile se il datalogger comunica già lo stato batteria in sette tacche?

Le sette tacche indicano lo stato comunicato dal dispositivo. Il simulatore aggiunge una previsione temporale basata su data di attivazione e configurazione, utile per ordinare le priorità e pianificare campagne di sostituzione.

Le sette tacche corrispondono a sette periodi di durata uguale?

No. Non devono essere lette come quote temporali perfettamente lineari. Le batterie Li‑SOCl₂ possono mantenere un andamento stabile per buona parte della vita utile e mostrare una riduzione più rapida nella fase finale.

Si deve attendere l’ultima tacca prima di sostituire la batteria?

Non necessariamente. Per la gestione manutentiva è preferibile combinare tacche residue, età della batteria, autonomia prevista, condizioni ambientali e criticità dell’impianto, evitando di basare la pianificazione soltanto sull’ultima indicazione disponibile.

Perché WDY e 4AI hanno più campi?

Gli accelerometri dipendono da frequenza e finestra; i 4AI dipendono anche dal tempo di warm-up e dalla corrente dei sensori.